Accueil Eventi Mostre archivi

Le Alpi al tempo di Minosse

 

Armi e ornamenti degli eroi e degli dei del monte Bego
Dal 7 luglio al 10 dicembre 2000

 

minos.jpgMinosse è un nome che evoca leggende favolose e Cnossos, ma anche l’apice della civiltà cretese, centro nevralgico dell’età del Bronzo nel bacino mediterraneo. La scoperta della fusione ed in seguito della lega metallica, infatti, comporta un profondo sconvolgimento nella struttura sociale ed economica delle popolazioni dell’Europa occidentale e costituisce un’epoca cardine per la storia delle civiltà. Il museo delle Meraviglie mette in scena questa innovazione grazie ad una mostra internazionale di pezzi archeologici originali e rari, provenienti da istituzioni culturali francesi, svizzere, italiane, tedesche ed austriache. I tre spazi di esposizione propongono fedeli ricostruzioni di siti significativi della prima metallurgia dell’età del Rame e dell’età del Bronzo antico nelle Alpi. Per ognuno di essi, un ritorno alle origini della Storia d’Europa:

 

Dalla pietra al metallo

Al culmine della lavorazione della pietra, l’uomo scopre i minerali e comincia a dedicarsi alla metallurgia. Il lavoro di fonderia viene realizzato in laboratori rudimentali la cui produzione è ancora modesta.

 

Rame martellato – rame fuso

Il rame, materiale malleabile, viene ben presto lavorato tramite martellatura o fusione per realizzare ornamenti o lame di ascia o di pugnale. Questo minerale, estratto in grandi quantità in giacimenti talvolta anche lontani, alimenta i laboratori metallurgici già specializzati.

 

Il segreto della lega

Il fabbro è ormai capace di produrre il bronzo, sapiente amalgama di rame e stagno. Egli realizza, per le classi dirigenti, armi ed elementi di ornamentali, vere e proprie opere d’arte, simbolo di ricchezza e di potere.

 

Ritorno