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Gli spazi del museo

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Vedi la piantina del museo 

 

Galleria permanente

 

Su una superficie di 750 m2, questo spazio propone un percorso in tre sezioni: la storia naturale, l’archeologia, le arti e tradizioni popolari. Dotata di una modernissima museografia e di materiale audiovisivo e multimediale, questa galleria presenta 20 000 anni di storia della valle delle Meraviglie e dell’alta Valle Roya attraverso cartine, diorama (animazioni multimediali), calchi di rocce ed oggetti originali.

 

Vedi la galleria permanente

 

 

expo_tempo.jpgGalleria temporanea

 

Su una superficie di 100 m2, la galleria propone mostre legate ai grandi temi sviluppati dal museo.
Supporto complementare alle collezioni, questo spazio accoglie mostre temporanee di vocazione archeologica, etnologica, didattica o artistica.

 

 

L'auditorium

 

Questa sala polivalente di 100 posti permette di accogliere manifestazioni di ogni tipo: proiezioni di film, conferenze, convegni, riunioni di associazioni culturali che consentono di integrare il museo delle Meraviglie nella rete economica della valle Roya. Provvista di evolute apparecchiature suono e video, questa sala, dalla geometria variabile è progettata per rispondere alle esigenze di comunicazione del museo.

 

Laboratori pedagogici

 

Dinamico mezzo di scoperta, il servizio educativo del museo delle Meraviglie propone agli studenti francesi ed italiani visite guidate e laboratori pedagogici che permettono un approccio interattivo delle gallerie di esposizione. I ragazzi hanno la possibilità di partecipare ad attività di carattere ludico come approfondimento della visita guidata.
I laboratori permettono inoltre la coperta di alcune tecniche pratiche: rilievo e studio delle incisioni su supporti diversi, produzione di oggetti in argilla, ricostituzione di una ceramica,... Queste attività si svolgono in sale attrezzate, adeguate  alle diverse attività proposte.

 

I laboratori in immagini

 

Ricerca e laboratorio grafico

 

Durante le campagne archeologiche eseguite  in estate nella valle delle Meraviglie e nella valle di Fontanalba, vengono effettuati minuziosi rilievi delle rocce incise allo scopo di produrre un inventario esaustivo delle incisioni protostoriche e storiche di questa regione.
 

Ad ogni roccia incisa corrisponde una carta topografica in scala 1/10, una scheda descrittiva, un cellophane sul quale viene ricalcato il tracciato dell’incisione e la sua posizione sulla roccia. L’insieme della documentazione ottenuta viene poi elaborata su computer nel  laboratorio grafico; tutti i dati, autentico archivio del sito, sono alla base della creazione di volumi e manuali scientifici.

 

Laboratorio calchi

 

Questo laboratorio tecnico ha come principale missione la realizzazione di calchi di rocce incise e di oggetti archeologici, utilizzati a fini museografici, scientifici o pedagogici.


Vere e proprie copie conformi, i calchi sono attualmente realizzati in resina poliestere e fibra di vetro, poi patinati in modo tale che il loro aspetto sia identico agli originali. Essi costituiscono una “calcoteca” (archivio di rocce incise), e permettono sia al pubblico che ai ricercatori di osservare comodamente, le incisoni della regione del monte Bego e gli oggetti appartenenti all’età dei metalli.Il laboratorio si occupa anche della manutenzione delle collezioni (costumi, mobilio, oggetti in legno e metallo, ceramiche e calchi), i cui elementi, in futuro, verranno riprodotti con realizzazioni informatiche in 3D.

 

Biblioteca

 

Luogo di scoperta e di ricerca, la biblioteca del museo offre, su appuntamento, una vasta gamma di informazioni a ricercatori, studenti e visitatori.


Propone una documentazione specializzata sulle civiltà del Neolitico e delle età dei metalli nelle Alpi meridionali, ma anche sull’arte rupestre protostorica del mondo intero.


Offre numerose pubblicazioni relative alla storia e alle tradizioni dell’alta valle Roya e raccoglie informazioni sull’ambiente, la fauna e la flora del settore alpino. Scambi di opere tra musei arricchiscono regolarmente il fondo documentario. La fototeca ospita le collezioni di fotografie e di films su supporti di vario genere; tutte le collezioni sono ormai disponibili su una banca dati informatizzata.

 

Boutique

 

Complemento indispensabile alla visita del museo, la boutique è adiacente alle gallerie di esposizione ed offre al pubblico uno spazio di informazione e di vendita.
Nella boutique del museo delle Meraviglie troverai anche un’ampia scelta di articoli in materiale naturale come il cuoio, il legno, l’osso, la lana, lavorati finemente da artigiani d’eccezione.

 

Il banco vendita del museo ti propone :

  • libri e documenti sulla valle delle Meraviglie e le incisioni rupestri del mondo intero, adatti a qualsiasi tipo di pubblico
  • articoli di cartoleria,
  • gioielli,
  • accessori (feltro, cuoio, legno...),
  • articoli tessili (tee-shirt, felpe, sciarpe...),
  • articoli in ceramica o vetro.


Molti degli oggetti in vendita sono produzioni originali creati esclusivamente per il museo delle Meraviglie.

 

La boutique in immagini

 

Riserve

 

Vetrina del sito del monte Bego e delle sue incisioni rupestri, il museo dipartimentale delle Meraviglie studia, conserva e presenta al pubblico indizi della presenza umana nella regione delle Alpi sud-occidentali, dall’età dei metalli al secolo scorso, percomprendere meglio gli incisori delle epoche passate.
Luogo di conservazione, valorizzazione e presentazione del patrimonio archeologico ed etnologico del territorio dell’alta valle Roya, il museo è al centro di un’attiva politica patrimoniale di protezione, di salvaguardia e di ricerca; a tal fine ha accumulato migliaia di reperti che costituiscono collezioni uniche relative alla vita agro-pastorale di questa regione da 5 000 anni a questa parte.
Le collezioni del museo hanno origini diverse :

  • centinaia di oggetti archeologici ed etnografici, decine di incisioni e di libri antichi e numerosi reperti (frammenti di ceramica, elementi di industria litica, elementi di materiale animale, scorie, carboni di legno,...) provengono da acquisti o donazioni.
  • numerosi pezzi etnologici sono depositati nelle riserve del museo.
  • reperti archeologici raccolti durante le prospezioni autorizzate sono attualmente in fase di studio al museo.
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Le collezioni, completamente inventariate, sono in parte esposte nelle vetrine della galleria permanente del museo, ma il maggior numero di esse è conservato nelle sale delle riserve. Questi locali sono stati ristrutturati di recente e consentono l’applicazione delle vigenti norme di sicurezza, igronometria e temperatura e, al tempo stesso, un facile accesso aglioggetti ed ai documenti di ricerca e di confronto. 

 

Le riserve in immagini